Agosto 2010 | Settembre 2010 | Ottobre 2010 | Novembre 2010 | Dicembre 2010 | Maggio 2011 | Giugno 2011 | Luglio 2011 |
Agosto 2011
| Settembre 2011 | Ottobre 2011 | Novembre 2011 | Dicembre 2011 | Maggio 2012

Settembre 2010  Ristorante Visconti

Il risotto acquerello
Con crema di limone,seppia e caffè

Riso acquerello 60gr o carnaroli
Seppia fresca 1\2 di 400gr
Caffè ristretto 1
Chicchi di caffè 7/8
Polvere di caffè qb
Crema di limone (o la buccia di mezzo limone grattugiato )
Brodo vegetale senza sale
Vino bianco ½ cl
Burro alla cipolla base risotto(cioè ¼ di cipolla tritata fine rosolata in 50gr di burro)
Reggiano grattugiato 18 mesi 1 cucchiaio
Burro prealpi bianco 60 gr
Sale q.b.

La seppie bisogna pulirla e grattare via la pelle,usare solo il corpo(mantello) della seppia senza la testa,privarla anche delle due pinne lateali al mantello.dopo averla grattata accuratamente,creare un cubo e congelarla.affettarla in modo sottile a julienne.
Il riso va tostato,con il burro-cipolla,bagnato in modo classico al vino bianco,mettere 2 chicchi di caffè mentre si porta a cottura,con il brodo
.Si sala durante la cottura poco per volta, e,così facendo si fa in modo che il chicco di riso assirbe meglio il sale.

_SEV7657permau.jpg A cottura quasi ultimata(11/12min)dopo la sfumatura del vino,si tolgono i due chicchi di caffè si aggiunge un cucchiaino di crema di limone,la seppia cruda,e si manteca fuori dal fuoco,con burro,parmigiano.si serve,spolverando con la polvere di caffè,tre gocce di espresso amaro appena fatto,qualche fogliolina di origano e petalo di rose.