EVENTI

 
dal 04/07/2010 al 09/07/2010
ISCHIA FILM FESTIVAL
Ischia Film Festival
NEWS:
ISCHIA FILM FESTIVAL PREMIA GEORGE CLOONEY PER “THE AMERICAN”
Alla pellicola girata in Abruzzo il Foreign Award 2010

(Ischia, 16 giugno 2010)

L’Ischia Film Festival, unico concorso internazionale dedicato alla location cinematografica, premia con il Foreign Award il film “The American”, diretto da Anton Corbijn e interpretato da George Clooney. Girato in Abruzzo e liberamente ispirato al romanzo di Martin Booth “A Very Private Gentleman”, racconta la storia di un abile assassino che, in seguito a un incarico terminato tragicamente in Svezia, decide di smettere con la sua professione e di ritirarsi a vivere in tranquillità in un paesino del centro Italia. Le location prescelte sono soprattutto in Abruzzo, in particolare Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Calascio e Sulmona. La scelta della provincia dell’Aquila come set del film è frutto di un desiderio espresso proprio da Clooney, deciso a dare una mano alla regione dopo il terribile terremoto dell’aprile 2009. Il Foreign Award viene annualmente conferito a quei film stranieri, in produzione o post produzione, che abbiano reso possibile la valorizzazione del territorio italiano, del “prodotto Italia”, della sua cultura e dei suoi paesaggi. Un riconoscimento deciso in collaborazione con l’APE, l’Associazione dei Produttori Esecutivi, nella piena consapevolezza di quanto sia importante il legame che la produzione esecutiva è in grado di stringere e affinare tra cinema e territorio. Nelle passate edizioni del Festival ideato e diretto da Michelangelo Messina, il Foreign Award è andato a film come “The Passion” di Mel Gibson, “Angeli e demoni” di Ron Howard, “The life acquatic of Steve Zissou” di Wes Anderson e “007 Casinò Royale” di Martin Campbell.
L’Ischia Film Festival, giunto all’ottava edizione, si terrà dal 4 al 10 luglio nello scenario naturale del Castello Aragonese ed è organizzato dall’Associazione Art Movie & Music.

ISCHIA FILM FESTIVAL VIII EDIZIONE NELL'INCANTEVOLE SCENARIO DEL CASTELLO ARAGONESE

AL VIA LE ISCRIZIONI AL CONCORSO 2010

Sono aperte le iscrizioni per l’8ª edizione dell’Ischia Film Festival che si terrà sull’isola d’Ischia dal 4 al 10 luglio 2010.
L’Ischia Film Festival, ideato e diretto da Michelangelo Messina, nasce con l’intento di conferire un riconoscimento artistico alle opere, ai registi, ai direttori della fotografia ed agli scenografi che hanno valorizzato “location” italiane o straniere nelle opere audiovisive.
Possono partecipare al Concorso lungometraggi, documentari e cortometraggi che abbiano dato particolare rilevanza alla cultura, alle tradizioni, all’ambiente ed alla storia dei luoghi, o nei quali la “location” è funzionale al tema trattato ed al suo sviluppo narrativo.
La deadline per l’invio delle opere è fissata per il 30 Aprile 2010.

Le opere vincitrici della passata edizione (2009) sono state: “Rumore bianco” dell’italiano Alberto Fasulo per la sezione “Documentari”, lo spagnolo “Microfisica” di Joan Carlos Martorell per la sezione “Cortometraggi”. Nella sezione “Location Negata” ha vinto il documentario “The blood of Kouan Kouan” del greco Yorgos Avgeropoulos.
Altri premi sono andati ad Edoardo Winspeare (miglior regista per “Galantuomini”), Lino Fiorito (miglior scenografo per “Il divo”), Tommaso Borgstrom (miglior direttore della fotografia per “La casa sulle nuvole”).
Tra gli ospiti delle passate edizioni: Sir Ken Adam, Abel Ferrara, Mario Monicelli, Donatella Finocchiaro, Edoardo Winspeare, Paolo Villaggio, Enrico Lo Verso, Maria Grazia Cucinotta, Mattia Sbragia, Lorenzo Balducci, Lina Sastri, Vincenzo Marra, Francesco Patierno, Giorgio Pasotti, Ricky Tognazzi, Carlo Rambaldi, John Howe, Alan Lee, Vittorio Storaro, Kristoff Zanussi, Giuliano Montaldo.



AVATAR, quando la Location mette in moto il viaggio.

Da anni il nostro festival (unico al mondo per la sua tematica) è impegnato nell’evidenziare quanto sia importante la location nell’opera cinematografica; quanto la visione di un film inviti lo spettatore alla ricerca dei luoghi in cui è ambientato per riprovare l’emozione filmica.
Anche il capolavoro di James Cameron, che ha incassato di più nella storia del cinema, ne è diventato protagonista: AVATAR. Il film visto da milioni di spettatori, ha letteralmente affascinato il pubblico con le sue location inventate, ispirate, immaginate al punto da chiedersi dove e se esistono realmente quelle location. Le montagne fluttuanti di Pandora non sembrano appartenere a questo pianeta, ma quelle che le hanno ispirate sì e si trovano in Cina.
Il governo di Pechino si è accorto di quanto sia interessante il turismo cinematografico (o “cineturismo” come lo abbiamo definito noi) e per questo ha deciso di chiamare la "Southern Sky Column" di Zhangjiajie, situata nella provincia dello Hunan, con il norme più popolare e forse commerciale "Avatar Hallelujah Mountain". Queste rocce, alcune delle quali arrivano anche ad un'altezza di mille metri, popolano il parco della foresta nazionale di Zhangjiajie. Chiaramente le montagne reali non fluttuano, come nel film di Cameron, ma la frequente presenza di nebbia rende questi paesaggi davvero incantati, al punto di dare l'illusione di montagne sospese nell'aria. Per i cinesi questi fenomeni ottici prendono il nome di Fo Guang (luce di Buddha) e Yun Hai (mare di nuvole).
Il regista James Cameron ha ammesso di essersi ispirato ai panorami cinesi per il suo film, ma non si tratta esattamente di queste, bensì di altre montagne, quelle della provincia dello Huankey. Per le sue suggestive scenografie, infatti, si era affidato ai suggerimenti di un fotografo che ha passato buona parte del 2008 a fare scatti nei luoghi più suggestivi della Repubblica Popolare.
Di location reali e di location fantastiche si parlerà certamente nel convegno nazionale sul cineturismo che si terrà ad Ischia il prossimo 9 Luglio nell’ambito dell’ottava edizione dell’Ischia Film Festival.